Massimo Alone

 

Col caldo

d’estate

si avvicina...(?)

Insetti

nei balcani

uccidono

Dicono

che

da uomini

sono mascherati

Il grano non c’è

L’odio è seminato

raccoglie innocenti

per le strade

 

 

DA SARAJEVO

E’ primavera

che tristezza

E’ festa

che vergogna

Sono sazio

che maiale

Sono vivo

che inutile poesia

Ho paura

Laggiù anche il sasso ha dolore

Pietra nel petto...

(inchinatevi)

 

 

NERA POESIA

 

Il cuore batte

L’angoscia della sera

Uscire, vedere gente...

Il dolore è un’iperbole boreale

Blu su fondo blu

Invisibile

Sopprimere i miei rancori

Sotto pile di teschi e ossa...

Uccidermi non basta

Voglio l’apocalisse

Affinché smetta

L’angoscia della notte

L’angoscia del mattino...

Tutto gira e urla

Urla, strepiti, schiamazzi

Strada piena di uomini

Sclerali e avvizziti

 

 

IO ACCUSO

 

L’indice puntato

Fa fuoco

Cadono

Uno ad uno

Non c’è pietà

Lo sguardo dritto

Il braccio teso

Il sangue scorre...

Dolore del mondo

Non c’è futuro

Non c’è futuro

Lo grido

Ai falsi credenti

Ai falsi atei

Io sputo

L’anima che non ho

Il coraggio che manca

 

 

ESPLOSIONI

 

Scalcio, picchio, urlo

Sangue alla testa

La gola brucia

Le tempie mordono

Gli occhi fuori

Saltano rimbalzano

Rosso, rosso, rosso!

Schizzi bianchi

Esplosioni di nero

Con le pupille dilatate

Una fotografia sgranata

Muscoli tesi

Come dolore

Gocce d’odio

Il collo scricchiola

Le mani stringono

Grido soffocato

Rompo, graffio, pesto!

Arrabbiato

Di schiuma morsicato

Tutto salta, rimbalza

Abbacinato nella luce

Rinasce e... muore

 

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Diego Lazzarich